Sabato 10 ottobre 2026 sono salito sul palco del TEDx a Sassuolo con un intervento dal titolo “Atmosfera senza confini”. Una giornata intensa, ricca di incontri e di idee, che qui racconto anche attraverso qualche foto scattata dal pubblico.
Non era il mio primo TEDx: nel 2017, a Bologna, avevo portato un intervento intitolato “2 gradi”. Nel frattempo molte cose sono cambiate ed è successo davvero di tutto.
Questa volta sono partito dagli uragani per raccontare una cosa semplice: l’atmosfera non conosce confini né frontiere. Quello che immettiamo nell’aria non resta sopra casa nostra, dentro una regione o entro i confini di uno Stato. Diventa una questione che riguarda tutti.
Da lì è iniziato un percorso tra le strisce del riscaldamento globale, i ghiacciai in ritiro, l’estate 2026 e gli eventi estremi. Perché i cambiamenti climatici sono già parte del nostro presente.
C’è poi un altro confine, diverso da quelli sulle carte geografiche: il grado e mezzo dell’Accordo di Parigi. Un limite che ci siamo impegnati a cercare di rispettare, ma dal quale le scelte attuali ci stanno allontanando.
Per il finale ho ideato una “clessidra delle emissioni” e proposto al pubblico un viaggio insieme nel futuro. Ma qui mi fermo: un piccolo spoiler basta! Il resto lo vedrete quando il video sarà pronto e pubblicato su YouTube.
Grazie agli organizzatori, agli sponsor, alla città di Sassuolo e a tutte le persone che hanno lavorato dietro le quinte. Grazie al pubblico e agli altri relatori, che hanno portato sul palco interventi molto interessanti e di alto livello. E un grazie speciale a Francesca e Alberto per il reportage fotografico dal pubblico: le immagini che accompagnano questo articolo sono anche il loro racconto della giornata.




